Ancora sento sulla pelle l’emozione del week end trascorso in #pista.
Monza?

Formula 1?
No: #smart elettriche.
Voi penserete: “#emozioni da un campionato di #smart elettriche?”
Sì! perché quelle macchine, in pista, sono come dei kart.

E soprattutto perché quando due miei coachee, piloti non professionisti, si qualificano ventesimo e quattordicesimo, e poi chiudono la gara in secondo e terzo posto, non posso che essere felice.

Felice, perché hanno superato la #convinzione limitante del “competo con professionisti che sono sempre in macchina e lo fanno per lavoro, io no”.
Felice, perché sono riusciti a trovare il loro “#flow“, quello stato in cui, totalmente assorti nei loro pensieri e movimenti, si lasciano andare e si godono al massimo il momento.
Felice, perché quelle coppe saranno dei #rinforzi a ricordare che “si può fare!” e si può ripetere: un #ancoraggio positivo per il loro futuro.

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